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Chi gode della copertura esisuisse?

Tutte le persone giuridiche e fisiche titolari di depositi presso banche in Svizzera sono coperte da esisuisse nel quadro delle disposizioni descritte al sito www.esisuisse.ch (eccezione: altre banche e commercianti di valori mobiliari). Privilegio e garanzia non dipendono dal domicilio della persona interessata, che può essere in Svizzera o all'estero.


Quando trova applicazione il sistema di garanzia dei depositi?
L'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA sanziona una misura di protezione nel caso in cui giunga alla conclusione che una banca non sia più in grado di proseguire la propria attività. Quando questo accade, il sistema viene attivato. esisuisse richiede alle banche e ai commercianti di valori mobiliari il capitale necessario.


Che cosa sono i depositi privilegiati?
In caso di fallimento di una banca, i depositi bancari fino a un massimo di CHF 100 000 per depositante e per banca vengono trattati in maniera privilegiata. Il privilegio comporta l'inserimento di questi depositi nella seconda classe fallimentare. Nell'ambito della ripartizione della liquidità dell'istituto in fallimento, questo rappresenta un grande vantaggio, giacché in genere la prima e seconda classe fallimentare comprendono solo una piccola parte delle rivendicazioni nei confronti della massa fallimentare. La quota di gran lunga maggiore delle rivendicazioni è di norma attribuita alla 3. classe fallimentare.

Rientrano nei depositi privilegiati:

  • gli averi su conti intestati a nome del cliente della banca; 
  • le obbligazioni di cassa depositate presso la banca emittente a nome del titolare (anche se si tratta di crediti al portatore verso la banca); 
  • i depositi della previdenza vincolata (pilastro 3a);
  • gli importi relativi a fondazioni di libero passaggio;
  • i depositi presso succursali estere della banca.

Non sono invece privilegiati:

  • i depositi al portatore (e quindi non intestati al cliente della banca); 
  • i crediti verso la banca che non sono in relazione con l’attività professionale della banca o del commerciante di valori mobiliari (ad esempio crediti del locatore o del committente di una banca o crediti da contratti di acquisto e d’opera con la banca); 
  • i depositi di titoli: non sono privilegiati, in quanto i titoli sono custoditi dalla banca ma restano di proprietà del cliente (si veda anche la domanda «I titoli in un deposito sono garantiti o privilegiati?»).


Che cosa sono i depositi garantiti?
Gran parte dei depositi privilegiati è garantita dal sistema di garanzia dei depositi di esisuisse regolamentato a norma di legge. Nell'eventualità di fallimento bancario, per detti depositi garantiti esisuisse, ovvero tutti i suoi membri (tutte le banche e i commercianti di valori mobiliari in Svizzera), mette a disposizione fondi da utilizzarsi per il rapido pagamento ai creditori aventi diritto. Pertanto sono garantiti da esisuisse fino a un importo massimo di CHF 100 000 i seguenti depositi privilegiati:

  • averi di persone private, imprese economiche ed enti pubblici, ad esempio conti privati, di risparmio, d'investimento, di deposito, conti cifrati, conti salario e conti correnti;
  • obbligazioni di cassa depositate presso la banca emittente a nome del titolare.


Il privilegio e la garanzia si applicano per conto o per depositante?
Il privilegio e la garanzia si applicano solo per depositante e per banca. Se un cliente detiene più conti presso la stessa banca, gli averi vengono sommati e privilegio e garanzia si applicano a un totale massimo di CHF 100 000 (le norme relative ai conti di libero passaggio sono descritte nel dettaglio al «I depositi delle fondazioni di libero passaggio sono privilegiati?». Le norme relative ai depositi sul pilastro 3a sono illustrate al «I depositi sul pilastro 3a sono privilegiati?»). Se gli averi del cliente superano tale importo, le rimanenti rivendicazioni saranno trattate come quelle degli altri creditori e nel fallimento saranno attribuite alla 3. classe. Per questa rivendicazione il cliente riceve un cosiddetto dividendo fallimentare, ammesso che la procedura fallimentare ne frutti effettivamente uno.


Cosa succede con i depositi, se la FINMA ordina un risanamento della banca?
Il depositi privilegiati e garantiti sono protetti anche qualora la FINMA ordini il risanamento di una banca

Ai sensi dell'Ordinanza sull'insolvenza bancaria (OIB-FINMA) dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA), quest'ultima può, in determinate circostanze, ordinare al posto della liquidazione di una banca delle misure di risanamento che possono avere per oggetto l'intero istituto a rischio o anche singole unità operative dello stesso. Il piano di risanamento può prevedere altresì la conversione del capitale di terzi in capitale proprio.

La conversione del capitale di terzi in capitale proprio ha per obiettivo quello di coprire il fabbisogno di capitale della banca. La conversione avviene conformemente all'art. 48 della OIB-FINMA secondo la seguente graduatoria:

1. crediti postergati senza computo dei fondi propri,
2. altri crediti, sempreché non siano esclusi dalla conversione, ad eccezione dei depositi, e
3. depositi, a condizione che non siano privilegiati.

Pertanto, i depositi privilegiati e garantiti non possono in nessun caso venire convertiti in capitale proprio. Gli averi corrispondenti sono quindi a disposizione dei clienti interessati.


Quali banche e commercianti di valori mobiliari aderiscono alla garanzia dei depositi?
Tutte le banche che hanno una succursale in Svizzera sono tenute per legge ad aderire alla garanzia dei depositi. Lo stesso vale per i commercianti di valori mobiliari.


La garanzia dei depositi è valida anche per le banche estere?
Sì. Anche le banche estere sono vincolate alla garanzia dei depositi se hanno una succursale in Svizzera.


La garanzia dei depositi vale anche per le succursali delle banche svizzere all'estero?
In caso di fallimento di una banca svizzera, anche i depositi detenuti dalle succursali estere di tale banca sono privilegiati. Tuttavia, essi non sono garantiti nell’ambito del sistema di garanzia dei depositi. Questo sistema vale solo per i depositi presso succursali in Svizzera.


Istituti non autorizzati
Alcuni istituti finanziari operanti in Svizzera o dalla Svizzera non sono in possesso dell’apposita autorizzazione rilasciata dall’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA. Non possono quindi accettare depositi in Svizzera e non sono membri esisuisse. Il capitale ivi detenuto non è coperto dalla garanzia dei depositi. Una comunicazione FINMA al riguardo e un elenco costantemente aggiornato degli istituti non autorizzati sono riportati qui.

Altri istituti fanno indebitamente riferimento sul proprio sito Internet a una garanzia dei depositi. Per gli istituti indicati qui di seguito il capitale ivi detenuto non è coperto dalla garanzia dei depositi, contrariamente a quanto pubblicato sul relativo sito Internet:

- Cyber Trust Fund Corp


Il deposito è privilegiato anche quando non è denominato in franchi svizzeri ma in moneta estera?
Sì. Il deposito è privilegiato a prescindere dalla moneta in cui è denominato. Tuttavia, ai fini del pagamento, il credito viene calcolato in franchi svizzeri.


I depositi delle fondazioni di libero passaggio sono privilegiati?
Sì. I depositi delle fondazioni di libero passaggio sono considerati depositi dei singoli intestatari della previdenza e degli assicurati, e in quanto tali sono privilegiati. Il deposito è privilegiato (insieme ai depositi del pilastro 3a), indipendentemente dagli altri depositi del singolo intestatario della previdenza e del singolo assicurato, fino a un importo massimo di CHF 100 000. Questi depositi non rientrano tuttavia nel sistema della garanzia (si veda anche «Che cosa sono i depositi garantiti?»).


I depositi sul pilastro 3a (previdenza vincolata) sono privilegiati?
Sì. Gli averi su un conto del pilastro 3a sono considerati depositi privilegiati. Ciò vale a prescindere dagli altri depositi del singolo depositante, fino a un importo massimo di CHF 100 000 (insieme ai depositi di fondazioni di libero passaggio). Questi depositi non rientrano tuttavia nel sistema di garanzia (si veda anche «Che cosa sono i depositi garantiti?»).


I titoli in un deposito (azioni, fondi, certificati ecc.) sono garantiti o privilegiati?
Non sono né garantiti né privilegiati, giacché i titoli non sono depositi. Sono solo custoditi dalla banca, ma sono di proprietà del cliente. Nell'eventualità di fallimento della banca, il cliente può richiederne la restituzione o il trasferimento a un altro istituto. Occorre però verificare se la banca può far valere un diritto di compensazione verso i clienti depositanti.


Come sono considerati i conti congiunti?
I conti congiunti non sono intestati a nome di un solo cliente della banca ma di più clienti. La legge prevede che l’avere sul conto congiunto sia, in un primo tempo, ripartito proporzionalmente tra i clienti. In un secondo tempo ogni quota sarà attribuita al deposito garantito dei clienti interessati.

Esempio 1: i coniugi G. e F. Campione sono titolari di un conto congiunto con un avere di CHF 140 000. In caso di fallimento, l’avere su tale conto dei signori Campione viene suddiviso in due parti uguali. I coniugi disporranno così ciascuno di un deposito garantito di CHF 70 000.

Esempio 2: i coniugi G. e F. Campione sono titolari di un conto congiunto con un avere di CHF 140 000. F. Campione detiene inoltre un conto salario con un saldo di CHF 50 000 e G. Campione detiene un conto risparmio con un avere di CHF 20 000. Tutti i conti si trovano presso la stessa banca. In caso di fallimento della banca, l’avere del conto congiunto viene suddiviso in parti uguali, ossia ogni coniuge può rivendicare CHF 70 000. Poiché F. Campione ha anche un credito di CHF 50 000 sul conto salario, il suo deposito totale ammonta a CHF 120 000, di cui CHF 100 000 sono garantiti. I restanti CHF 20 000 ricadono nella terza classe. Il deposito totale di G. Campione, pari a CHF 90 000 (CHF 70 000 dal conto congiunto e CHF 20 000 dal conto risparmio), è invece interamente garantito, essendo inferiore a CHF 100 000.


Quali norme si applicano ai conti collettivi (depositi in possesso comune)?
Nel caso del conto collettivo, i titolari possono disporre dell’avere del conto solo collettivamente, non individualmente. Pertanto si parla di credito in possesso comune. Tali crediti nascono per esempio da una comunione ereditaria o da una società semplice. La legge prevede che, in caso di credito spettante a più persone, l'importo di CHF 100 000 possa essere fatto valere soltanto una volta.

Il deposito in possesso comune viene trattato come un creditore distinto dai singoli aventi diritto. L’importo massimo spettante a un tale deposito (ad esempio, a una società semplice o a una comunione ereditaria) è pertanto di CHF 100 000. Eventuali ulteriori depositi di un avente diritto al credito in possesso comune non sono conteggiati insieme al deposito in possesso comune e beneficiano dunque di una garanzia aggiuntiva fino a CHF 100 000.


Anche gli averi sui conti metalli sono considerati depositi garantiti ai sensi della garanzia dei depositi? Tali conti sarebbero quindi tutelati in misura complessiva di CHF 100 000 per cliente?
Ai sensi dell’art. 37h della Legge sulle banche e le casse di risparmio (LBCR), la garanzia dei depositi si applica soltanto ai depositi privilegiati di cui all’art. 37a detenuti presso filiali svizzere, ovvero esclusivamente alle posizioni in denaro. I conti metalli preziosi – al pari di tutti gli altri valori in deposito – non sono pertanto protetti dalla garanzia dei depositi. Tale garanzia interviene soltanto se le condizioni contrattuali specifiche concordate tra la banca e il titolare del conto prevedono esplicitamente che quest’ultimo possa richiedere una corresponsione in contanti.


Qual è l'importo massimo del sistema di garanzia dei depositi?
Secondo la Legge sulle banche, l’importo massimo della garanzia dei depositi è limitato a CHF 6 miliardi. Se gli attivi della banca in oggetto non bastassero a coprire i depositi garantiti, le altre banche e i commercianti di valori mobiliari sarebbero chiamati a coprire la differenza per un importo massimo di CHF 6 miliardi.

Il limite massimo del sistema fissato a CHF 6 miliardi significa che il totale dei pagamenti a carico delle banche (senza i tassi di interesse) non supererà mai tale limite. Questo importo non vale pertanto per singolo evento o per un determinato arco di tempo, ma rappresenta la garanzia massima da parte delle banche e dei commercianti di valori mobiliari. L'importo si riduce con il pagamento da parte delle banche e dei commercianti di valori mobiliari e aumenta nuovamente quando, a seguito della realizzazione nel procedimento concorsuale, i fondi tornano alle banche e ai commercianti o quando al termine della liquidazione di una banca devono essere ammortizzati definitivamente.


Com'è possibile rendere disponibili mezzi liquidi così elevati in così poco tempo?
Le banche e i commercianti di valori mobiliari sono tenuti per legge a detenere costantemente, oltre alla liquidità normativa obbligatoria, mezzi liquidi pari alla metà del loro obbligo contributivo massimo (totale: CHF 3 miliardi). Ciò rappresenta quindi un saldo di pari importo che la garanzia dei depositi detiene a proprio favore presso i suoi membri. Nel caso improbabile in cui si renda necessario un importo superiore a CHF 3 miliardi, i membri devono reperire i fondi corrispondenti prelevandoli da altri mezzi. La loro capacità al riguardo è soggetta al monitoraggio dell'autorità di vigilanza.


Il significato della regola del 125%
Una regola basata sulla Legge sulle banche prescrive che tutti i depositi privilegiati fiduciari debbano essere garantiti con attivi detenuti in Svizzera. In tal modo viene costituita una certa riserva generalmente sufficiente a coprire le rivendicazioni di tutti i creditori della prima e della seconda classe fallimentare. Questa regola contribuisce inoltre a mantenere in Svizzera valori patrimoniali corrispondenti alla somma dei depositi (più una riserva del 25%) dei clienti svizzeri dei rispettivi istituti.


La banca può esercitare un diritto di compensazione sui depositi privilegiati?
No. Conformemente alla Convenzione delle banche e dei commercianti di valori mobiliari svizzeri relativa alla garanzia dei depositi, le banche rinunciano a compensare i debiti dei depositanti nei limiti dell’importo massimo privilegiato. Questa rinuncia è irrevocabile ed è vincolante per i responsabili della banca.

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Quanto sono al sicuro i nostri soldi in banca?

SRF, reportage radiofonico (in tedesco), 31.3.2018

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