Risposte alle vostre domande (FAQ)

Le presenti informazioni illustrano il sistema svizzero di garanzia dei depositi. Si tratta di contenuti giuridicamente non vincolanti che esprimono il punto di vista di esisuisse.

Domande sulla protezione dei depositi detenuti presso le banche

Che cosa significa «protezione dei depositanti» e «garanzia dei depositi»?

Il sistema di protezione dei depositanti è volto a evitare il fallimento di una banca. In caso di fallimento di una banca, i clienti potrebbero infatti perdere almeno una parte dei loro depositi.

In Svizzera, la protezione dei depositanti si basa sui seguenti punti fondamentali:

  1. Regolamentazione: il legislatore ha stabilito norme severe affinché le banche possano detenere gli averi dei clienti. Tali norme prevedono ad esempio che le banche debbano disporre di sufficienti fondi propri e liquidità, in modo da poter rimborsare ai clienti i loro depositi in qualsiasi momento.
    Vi sono altresì disposizioni atte a regolamentare il modo in cui le banche devono organizzarsi.
  2. Sorveglianza: l’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA esercita una vigilanza costante sulle banche affinché vengano rispettate le severe disposizioni vigenti.
    Qualora una banca si trovi in difficoltà, la FINMA può anche imporre misure di risanamento per evitare fallimento.
  3. Stabilità del sistema: la Banca nazionale svizzera (BNS) può varare delle misure al fine di garantire la stabilità del sistema finanziario.
  4. Garanzia dei depositi: il sistema di garanzia dei depositi subentra nel caso in cui una banca fallisca.

In caso di fallimento di una banca, il sistema di garanzia dei depositi tutela i clienti dalla perdita dei propri depositi fino a CHF 100 000 (ai sensi delle disposizioni di legge).

I depositi garantiti vengono rimborsati rapidamente.
Il sistema della garanzia dei depositi si basa sui seguenti punti fondamentali:

  1. Ogni banca deve detenere sul territorio svizzero valori patrimoniali per la protezione del patrimonio d’importo pari al 125% dei depositi garantiti e privilegiati.
  2. I depositi garantiti sono privilegiati in termini di diritto fallimentare..
  3. Il liquidatore del fallimento della banca nominato dalla FINMA sfrutta la liquidità disponibile della banca per rimborsare rapidamente i depositi garantiti.
  4. esisuisse anticipa il pagamento tempestivo dei depositi garantiti a condizione che la liquidità a disposizione della banca non sia sufficiente a coprirli. 
    A tal fine, le banche mettono a disposizione di esisuisse un importo massimo complessivo pari a CHF 6 miliardi..

Per maggiori informazioni si prega di consultare la domanda:

«Quanto è solido e sicuro il sistema svizzero di garanzia dei depositi?»

Che cosa significa garanzia dei depositi?

In caso di fallimento di una banca, il sistema della garanzia dei depositi tutela i clienti dalla perdita dei propri depositi fino a un importo di CHF 100 000 (ai sensi delle disposizioni di legge). Tali depositi garantiti vengono rimborsati rapidamente.

Il sistema della garanzia dei depositi persegue un duplice obiettivo:

  1. La garanzia dei depositi mira a tutelare la popolazione dalla perdita di denaro in caso di fallimento di una banca (protezione sociale).
  2. Il sistema della garanzia dei depositi rafforza la fiducia nel sistema finanziario, contribuendo a evitare la corsa agli sportelli («bank run»).
Chi è esisuisse?
  • esisuisse è un organismo di autodisciplina delle banche svizzere.
  • Tutte le banche con filiali in Svizzera devono essere membri di esisuisse.
  • esisuisse è un’associazione privata con sede e Segretariato a Basilea.
  • Le banche sono tenute a versare a esisuisse i contributi stabiliti per legge volti al finanziamento della garanzia dei depositi.
  • esisuisse informa il pubblico in merito alla protezione dei depositanti in Svizzera.

Per maggiori informazioni si prega di consultare le domande:

«Come si svolge la procedura fallimentare di una banca?» e «Quanto è solido e sicuro il sistema svizzero di garanzia dei depositi?»

Quanto è solido e sicuro il sistema svizzero di garanzia dei depositi?
  • Ogni banca deve detenere sul territorio svizzero valori patrimoniali per la protezione del patrimonio d’importo pari al 125% dei depositi garantiti e privilegiati.
  • L’obiettivo è assicurare che i depositi garantiti e privilegiati possano essere coperti interamente in caso di fallimento.
  • Inoltre, tale disposizione fa sì che i valori patrimoniali rimangano in Svizzera e risultino così utilizzabili con maggiore semplicità.
  • Il liquidatore del fallimento sfrutta in primo luogo la liquidità disponibile della banca per rimborsare i depositi garantiti. esisuisse è tenuta a finanziare il pagamento dei depositi garantiti solo a condizione che la liquidità a disposizione della banca non sia sufficiente a coprirli rapidamente (cosiddetto caso di applicazione). Soltanto in questa situazione improbabile esisuisse anticiperà al liquidatore del fallimento il denaro necessario. esisuisse può riscuotere tale somma in qualsiasi momento presso tutte le altre banche tramite il sistema di addebitamento diretto. A tale scopo, le banche mettono a disposizione di esisuisse un importo massimo complessivo di CHF 6 miliardi. Il Consiglio federale è autorizzato ad aumentare tale importo in caso di necessità.
  • esisuisse deve trasferire al liquidatore del fallimento i fondi necessari entro un termine stabilito per legge pari a un massimo di venti giorni. A fronte di tale disposizione, esisuisse ha adottato misure per far sì che tale pagamento possa essere effettuato entro sette giorni lavorativi.
  • L’importo che il liquidatore del fallimento ha ricevuto da esisuisse viene restituito a quest’ultima in via privilegiata grazie alla vendita dei valori patrimoniali della banca (regola del 125%) nel corso della liquidazione («cessione legale») ed è dunque nuovamente disponibile per altri casi di applicazione.
  • Il pagamento derivante dalla liquidità disponibile della banca, il finanziamento da parte di esisuisse, la regola del 125% e la restituzione privilegiata del ricavo della liquidazione a esisuisse si combinano rendendo il sistema svizzero della garanzia dei depositi particolarmente solido e durevole dal punto di vista di esisuisse.

Per maggiori informazioni si prega di consultare la domanda:

«Che cosa significa protezione dei depositanti e garanzia dei depositi?»

Domande sul fallimento di una banca

Che cosa deve fare il cliente per ricevere i depositi garantiti e quali sono le tempistiche per il rimborso?

Il rimborso avviene secondo la seguente procedura:

  1. Il liquidatore del fallimento nominato dall’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA contatta immediatamente tutti i clienti in seguito al fallimento della banca.
    Il liquidatore invia per posta a ciascuno dei clienti un modulo con cui richiedere il rimborso.
  2. Il cliente compila il modulo di richiesta di rimborso indicando un conto presso un’altra banca su cui dovranno essere versati i depositi.
    Il cliente rispedisce il modulo di richiesta di rimborso compilato al liquidatore del fallimento.
  3. Una volta ricevuto e verificato il modulo di richiesta di rimborso, il liquidatore del fallimento procederà al versamento dei depositi.

Le tempistiche relative a tale operazione dipendono dalle strutture della banca e dalla collaborazione del cliente. La legislazione vigente non prevede una scadenza fissa. Occorrono comunque diverse settimane.

Come si svolge la procedura fallimentare di una banca?
  • Qualora avvii il procedimento fallimentare di una banca, l’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA nomina un liquidatore del fallimento che liquiderà la banca.
  • Con il ricavo della vendita dei valori patrimoniali della banca, il liquidatore del fallimento soddisfa per quanto possibile i creditori.
  • Possono vantare crediti nei confronti della banca ad esempio
    • i clienti,
    • i collaboratori o
    • i fornitori.
  • Se i depositi del cliente non vengono coperti interamente dal sistema della garanzia dei depositi (ad es. nel caso di depositi superiori a CHF 100 000), tali crediti non soddisfatti passeranno alla fase successiva della procedura fallimentare.
  • Con l’apertura della procedura fallimentare viene pubblicata una data entro la quale i creditori dovranno reclamare i propri crediti restanti.
  • Per maggiori informazioni sul rimborso dei depositi garantiti si prega di consultare la domanda:
    «Che cosa deve fare il cliente per ricevere i depositi garantiti e quali sono le tempistiche per il rimborso?»
  • Dopo essere venuto a conoscenza di tutti i crediti e aver venduto sufficienti valori patrimoniali della banca, il liquidatore del fallimento provvede a soddisfare i creditori. Tuttavia, a questo punto della procedura i clienti hanno di norma già ricevuto i propri depositi garantiti.

Quando effettua il rimborso, il liquidatore del fallimento deve osservare la sequenza stabilita per legge:

  1. Per quanto possibile, vengono corrisposti prima di tutto i crediti afferenti alla prima classe fallimentare.
    Nella prima classe rientrano, ad esempio, i crediti salariali dei collaboratori della banca.
  2. Dopodiché vengono corrisposti, per quanto possibile, tutti i crediti della seconda classe fallimentare.
    Nella seconda classe si annoverano, ad esempio, i crediti dei clienti con depositi garantiti o privilegiati.
    esisuisse subentra tuttavia per legge al cliente, qualora abbia anticipato somme di denaro per il rimborso dei depositi garantiti («cessione legale»).
  3. Successivamente vengono corrisposti, per quanto possibile, tutti i crediti della terza classe fallimentare per i crediti non garantiti da pegno.
    Nella terza classe confluiscono tutti i restanti crediti che, secondo quanto stabilito dalle disposizioni normative, non appartengono alla prima o alla seconda classe fallimentare.

Se il denaro non è sufficiente a soddisfare tutti i crediti di una classe fallimentare, i creditori di tale classe ricevono un’uguale quota in percentuale del proprio credito («dividendo del fallimento»).

Che cosa succede alle coordinate bancarie dopo la chiusura della banca (pagamenti, bonifici, carte bancarie, ordini permanenti, e-banking)?
  • Dal conto della banca interessata non è più possibile effettuare pagamenti.
  • L’e-banking e le carte bancarie per il prelievo di denaro contante presso gli sportelli automatici (bancomat) o per il pagamento presso i punti vendita sono disattivati.
  • Non vengono inoltre più eseguiti ordini permanenti.
  • Non è più possibile effettuare alcun bonifico sui conti della banca (ad es. anche per salari e rendite).
  • Tali bonifici vengono rimandati automaticamente al mittente.

esisuisse consiglia ai clienti interessati in attesa di pagamenti sul proprio conto (ad es. salario o rendita) di contattare immediatamente il mittente del bonifico (ad es. datore di lavoro, cassa di compensazione o cassa pensioni).
Si deve indicare al mittente del bonifico le coordinate bancarie relative a un conto gestito da un’altra banca. Potrebbe essere necessario aprire prima un conto presso un’altra banca.

Che cosa devono fare i clienti che si trovano in una situazione di difficoltà economica?

I clienti interessati in attesa di pagamenti sul proprio conto (ad es. salario o rendita) devono contattare immediatamente il mittente del bonifico (ad es. datore di lavoro, cassa di compensazione o cassa pensioni).
Si deve indicare al mittente le coordinate bancarie relative a un conto gestito da un’altra banca. Potrebbe essere necessario aprire prima un conto presso un’altra banca.

Domande sui depositi garantiti e non garantiti

Che cosa sono i depositi?

In linea di principio, per depositi s’intendono gli averi che i clienti detengono su un conto bancario.

«Depositi» è il termine tecnico.

Per maggiori informazioni si prega di consultare la domanda:

«Quali tipi di deposito sono garantiti?»

Chi sono i depositiani?

In linea di principio, per depositanti s’intendono i clienti che hanno un averi su un conto in una banca.

«Depositanti» è il termine tecnico.

Presso quali istituti vige la garanzia dei depositi?

Per maggiori informazioni si prega di consultare la domanda:

«Presso quali operatori non vige la garanzia dei depositi?»

Presso quali operatori non vige la garanzia dei depositi?

La garanzia dei depositi non si applica:

  1. Ai fondi depositati presso operatori che gestiscono una filiale in Svizzera senza disporre dell’autorizzazione a operare come banca rilasciata dall’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA. Quest’ultima aggiorna costantemente l’elenco delle banche autorizzate, inserendo in una lista di allerta gli operatori che esercitano attività senza disporre della necessaria autorizzazione.
  2. Ai fondi di imprese che si avvalgono della cosiddetta autorizzazione in materia di «sandbox» (ai sensi dell’art. 6 dell’Ordinanza sulle banche) e ricevono al massimo CHF 1 milione di depositi o ai fondi di imprese che fanno ricorso alla cosiddetta autorizzazione fintech (ai sensi dell’art. 1b della Legge sulle banche). 
    Tali aziende sono tenute a informare espressamente i clienti del fatto che i loro averi non sono coperti dalla garanzia dei depositi.
  3. Ai fondi versati presso determinate casse depositi di società cooperative (ad es. «Cassa depositi Coop») nonché presso casse di risparmio aziendali di cooperative, fondazioni e associazioni.
    A determinate condizioni, pur non disponendo dell’autorizzazione a operare come banca, tali istituti si avvalgono della facoltà di ricevere fondi, ai quali non si applica la garanzia dei depositi.
Quali clienti sono tutelati dalla garanzia dei depositi?

Tutti i clienti bancari (privati e aziendali) sono tutelati dalla garanzia dei depositi:

  1. Persone fisiche (adulti, bambini).
  2. Persone giuridiche (ad es. società anonima, società a garanzia limitata, fondazione, associazione, organizzazione statale).
  3. Associazioni di persone (ad es. comunione ereditaria, società in nome collettivo, società semplice, comunione di comproprietari, comunione di comproprietari per piani).
    La norma specifica che disciplina il conto congiunto e il conto in possesso comune è descritta in dettaglio. A tale riguardo si prega di consultare le domande:
    «Qual è la differenza fra conto congiunto e conto in possesso comune?», «Quali disposizioni si applicano al conto congiunto?» und «Quali disposizioni si applicano al conto in possesso comune?»

Anche i clienti domiciliati o residenti all’estero sono tutelati dalla garanzia dei depositi.
A tale scopo risulta irrilevante chi sia il soggetto «avente economicamente diritto», la persona beneficiaria o a cui è stata conferita procura. 
 
A essere decisivo è il partner contrattuale della banca.

I depositi che le banche detengono presso altri istituti bancari non sono coperti dalla garanzia dei depositi.

Quali tipi di deposito sono garantiti?

I depositi garantiti sono:

  1. Averi in valuta nazionale su conti intestati al cliente (ad es. conto privato, conto corrente, conto risparmio, conto d’investimento, conto salario, conto postale e conto cifrato).
  2. Averi su conti metalli (oro, argento, platino e palladio), a condizione che il cliente abbia un diritto contrattuale esclusivo o alternativo a ricevere prestazioni in una valuta nazionale.
  3. Obbligazioni di cassa in valuta nazionale depositate a nome del titolare presso la banca emittente..

La garanzia dei depositi copre anche i depositi in valute nazionali estere.
L’elemento decisivo per la determinazione dell’importo della copertura è il corso di cambio in franchi svizzeri al momento dell’apertura della procedura fallimentare. 
Il credito è di norma corrisposto in franchi svizzeri.

La norma specifica che disciplina gli averi del pilastro 3a e di libero passaggio è descritta in dettaglio. A tale riguardo si prega di consultare la domanda:  
«Come si configura la copertura dell’avere di libero passaggio o del pilastro 3a in caso di fallimento della banca?»

Quali depositi, fondi e crediti non sono garantiti?

Gli averi, i depositi, i fondi e i crediti non garantiti sono in particolare (elenco non esaustivo):

  1. I depositi complessivamente superiori a CHF 100 000 per cliente e banca.
  2. I depositi registrati presso filiali estere della banca.
    In questo caso, tuttavia, si prevede un privilegio legato al diritto fallimentare. Per maggiori informazioni si prega di consultare la domanda:
    «Qual è la differenza fra depositi privilegiati e depositi garantiti?»
  3. Gli averi su conti di libero passaggio o del pilastro 3a oppure in depositi di libero passaggio o del pilastro 3a.
    In questo caso, tuttavia, si prevede un privilegio o una restituzione legato/a al diritto fallimentare.  
    «Come si configura la copertura dell’avere di libero passaggio o del pilastro 3a in caso di fallimento della banca?»
  4. I crediti intestati a un titolare e non al cliente (ad es. assegno circolare o cambiali). 
    La garanzia dei depositi copre le obbligazioni di cassa, a condizione che esse siano depositate presso la banca emittente. Per maggiori informazioni si prega di consultare la domanda:
    «Quali tipi di deposito sono garantiti?»
  5. I crediti sotto forma di obbligazioni di prestito oppure effetti o diritti valori paragonabili.
  6. Gli averi non espressi in una valuta nazionale (ad es. quote di criptovaluta sui conti o valuta WIR).
  7. Gli averi su conti metalli, a condizione che il cliente non goda di alcun diritto contrattuale a ricevere prestazioni in valuta nazionale.
  8. I titoli nel deposito titoli: i titoli (azioni, obbligazioni, fondi, certificati ecc.) nel deposito titoli vengono custoditi dalla banca ma sono di proprietà del cliente, a cui vengono restituiti in caso di fallimento dell’istituto.
    La banca gode eventualmente di un diritto di pegno o di compensazione previsto dal contratto.
  9. Le quote di criptovaluta nel relativo deposito: le quote di criptovaluta (bitcoin ecc.) vengono restituite al cliente a condizione che esse siano associate individualmente al cliente o a una comunione e risulti evidente la quota del patrimonio comune spettante al cliente. La banca gode eventualmente di un diritto di pegno o di compensazione previsto dal contratto.
  10. Il contenuto delle cassette di sicurezza («casseforti»): il fallimento non tange la proprietà relativa al contenuto della cassetta di sicurezza. In tale circostanza, il contenuto viene restituito al titolare.
  11. I fondi corrisposti alla banca in qualità di controprestazione derivante da un contratto (ad es. contratti di compravendita, di locazione o d’appalto) non costituiscono depositi garantiti.
  12. I beneficiari di un mantello assicurativo vita (il cosiddetto «insurance wrapper»).
  13. Le pretese o le richieste di risarcimento legate a derivati.
  14. I fondi versati presso operatori non autorizzati a operare come banca dall’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA. Per maggiori informazioni si prega di consultare la domanda:
    «Presso quali operatori  non vige la garanzia dei depositi?»
Fino a quale importo sono garantiti i depositi?
  • La garanzia è limitata a un importo pari a CHF 100 000 per cliente e banca.
  • Qualora un cliente possieda più di un conto presso la stessa banca, gli averi vengono sommati e garantiti complessivamente per un importo massimo pari a CHF 100 000.
  • Se il totale degli averi del cliente supera CHF 100 000, in caso di fallimento della banca l’importo eccedente confluisce nella terza classe fallimentare per i crediti non garantiti.

Al termine della procedura di liquidazione, il cliente riceve di norma una parte dell’avere originario che era confluito nella terza classe fallimentare (denominato «dividendo fallimentare»).
Per ulteriori dettagli si prega di consultare la domanda:
«Come si svolge la procedura fallimentare di una banca?»

La norma specifica che disciplina i conti in comune di più persone è descritta in dettaglio. A tale riguardo si prega di consultare le domande:
«Qual è la differenza fra conto congiunto e conto in possesso comune?», «Quali disposizioni si applicano al conto congiunto?»«Quali disposizioni si applicano al conto in possesso comune?»

La banca può compensare i debiti del cliente con depositi garantiti?
  • La banca non è autorizzata a compensare i debiti contratti con essa dal cliente (incl. ipoteca) con depositi garantiti che il cliente detiene presso la banca stessa.
  • In caso di depositi superiori a CHF 100 000, in funzione del singolo rapporto contrattuale fra banca e cliente può tuttavia essere ammissibile una compensazione.
Che cosa succede all’ipoteca qualora la banca dovesse chiudere?
  • L’ipoteca non è interessata dal fallimento della banca. Il contratto viene mantenuto in essere.
  • Il cliente continua a dover versare alla banca gli interessi e gli ammortamenti
  • Il cliente deve restituire interamente l’ipoteca alla sua scadenza.
  • Il liquidatore del fallimento contatterà per iscritto tutti i clienti che hanno stipulato un’ipoteca per comunicare loro le modalità di restituzione o di pagamento degli interessi e degli ammortamenti.
  • La banca non è autorizzata a compensare l’ipoteca con depositi garantiti o privilegiati che il cliente detiene presso di essa (ossia fino a CHF 100 000 per cliente e banca).
  • In caso di depositi superiori a CHF 100 000, in funzione del singolo rapporto contrattuale fra banca e cliente può tuttavia essere ammissibile una compensazione.
  • Per chiarire tale questione, il cliente può contattare per iscritto il liquidatore del fallimento.
Che cosa succede ai depositi a termine fisso qualora la banca dovesse chiudere?

Se la banca è stata chiusa per fallimento, vengono maturati tutti i depositi a termine fisso e i depositi a termine. In altre parole, il cliente può richiedere il pagamento anche se tali depositi avrebbero avuto una durata maggiore.

Domande sui conti in comune

Qual è la differenza fra conto congiunto e conto in possesso comune?
  • Un conto congiunto (altresì detto «conto ‹e/o›» o «compte joint») non è intestato a un singolo cliente, bensì a più singole persone (titolari).
  • Ciascun singolo titolare ha diritto all’intero avere. Qualora due coniugi abbiano un conto in comune presso una banca, nella maggior parte dei casi si tratta di un conto congiunto.
  • Un conto in possesso comune («conto-E/E») è intestato a nome di una comunione di più persone (titolari).
  • In quanto membri della comunione, i titolari hanno congiuntamente diritto all’avere. In questo caso si tratta di una rivendicazione di possesso comune (depositi in possesso comune).
  • Le rivendicazioni di possesso comune nascono ad esempio per legge nel caso di una comunione ereditaria.
  • A determinare se si è in presenza di un conto congiunto o di un conto in possesso comune sono il rapporto contrattuale tra il cliente e la banca o i requisiti di legge.
  • La normativa in materia di procura risulta irrilevante ai fini della distinzione tra conto congiunto e conto in possesso comune. 
  • In entrambi i casi, i clienti possono optare per una disposizione diversa rispetto a quanto stabilito dalla normativa sulla procura.
  • Quest’ultima contempla ad esempio la possibilità che anche soltanto una persona possa disporre del conto in possesso comune di una comunione ereditaria.
Quali disposizioni si applicano al conto congiunto?
  • Per verificare se il conto in questione è un conto congiunto, si prega di consultare la domanda:
    «Qual è la differenza fra conto congiunto e conto in possesso comune?»
  • Per prima cosa, l’avere sul conto congiunto viene suddiviso in parti uguali tra i clienti del conto. 
  • In seguito viene calcolata la quota di depositi garantiti dei singoli clienti. Viene complessivamente garantito un importo massimo di CHF 100 000 per cliente e banca.

Esempio 1:

  • I coniugi signora e signor Esempio dispongono soltanto di un conto bancario congiunto con un avere di CHF 140 000.
  • A seguito del fallimento della banca, l’avere della signora e del signor Esempio sul conto congiunto viene diviso a metà.
  • I coniugi Esempio possono contare su un deposito garantito pari a CHF 70 000 a testa.

Esempio 2:

  • I coniugi signora e signor Esempio dispongono di un conto congiunto con un avere di CHF 140 000.
  • La signora Esempio ha inoltre un conto privato con un avere pari a  CHF 50 000.
  • Anche il signor Esempio ha un altro conto, in questo caso un conto di risparmio con un avere pari a CHF 20 000.
  • I conti sono tutti gestiti dalla stessa banca.
  • A seguito del fallimento dell’istituto, per prima cosa l’avere sul conto congiunto viene diviso a metà.
  • I coniugi Esempio possono contare su un deposito garantito pari a CHF 70 000 a testa derivante dal conto congiunto.
  • I depositi del signor Esempio ammontano complessivamente a CHF 90 000 (CHF 70 00 derivanti dal conto congiunto e CHF 20 000 derivanti dal conto di risparmio).
  • I depositi del signor Esempio sono interamente garantiti.
  • I depositi della signora Esempio sono pari a CHF 120 000 (CHF 70 000 derivanti dal conto congiunto e CHF 50 000 derivanti dal conto privato).
  • Di questo ammontare è garantita una somma di CHF 100 000. La quota eccedente, pari a CHF 20 000, rientra nella terza classe fallimentare.
  • Le quote eccedenti non possono essere trasferite all’altro coniuge.
Quali disposizioni si applicano al conto in possesso comune?
  • Per verificare se il conto in questione è un conto in possesso comune, si prega di consultare la domanda:
    «Qual è la differenza fra conto congiunto e conto in possesso comune?»
  • Ai fini della garanzia dei depositi, la comunione di persone (depositi in possesso comune) titolari del conto in possesso comune viene considerata alla stregua di un singolo cliente.
  • I depositi in possesso comune sono coperti dalla relativa garanzia solo una volta fino a un importo massimo di CHF 100 000.
  • Oltre a ciò, eventuali altri depositi di un singolo titolare di un conto in possesso comune in gestione presso la banca (ad es. conto di risparmio privato) sono garantiti fino a un importo massimo di CHF 100 000 indipendentemente dal conto in possesso comune.
  • Vengono gestiti come conto in possesso comune o considerati alla stregua di un conto in possesso comune i conti delle seguenti associazioni di persone:
    • Comunione ereditaria
    • Società semplice (ad es. consorzio attivo nel settore delle costruzioni)
    • Società in nome collettivo iscritta al registro di commercio
    • Società in accomandita iscritta al registro di commercio
    • Comunione di comproprietari per piani
    • Comunione di comproprietari
    • Conto per il versamento del capitale ai fini della costituzione di una società

Domande sull’avere di libero passaggio e del pilastro 3a

Come si configura la copertura dell’avere di libero passaggio o del pilastro 3a in caso di fallimento della banca?
  • L’avere sul conto di libero passaggio o del pilastro 3a (soluzione di conto) non è coperto dalla garanzia dei depositi.
  • È tuttavia privilegiato in termini di diritto fallimentare fino a un importo massimo di CHF 100 000 per cliente e fondazione previdenziale (collocazione nella seconda classe fallimentare).
    Il privilegio dell’avere di libero passaggio e del pilastro 3a si applica in aggiunta ai e a prescindere dai restanti depositi garantiti e privilegiati del singolo intestatario della previdenza presso la banca (ad es. conto di risparmio presso la banca).
    I crediti di conti di libero passaggio e del pilastro 3a vengono corrisposti solo nel corso o al termine della procedura di liquidazione. L’avere viene corrisposto alla fondazione di previdenza.
    Per maggiori informazioni si prega di consultare la domanda:
    «Qual è la differenza fra averi privilegiati e averi garantiti?»
  • Un avere di libero passaggio e del pilastro 3a sotto forma di titoli nel deposito titoli (soluzione titoli) non costituisce alcun deposito. I titoli sono di proprietà della fondazione di libero passaggio o del pilastro 3a e, in caso di fallimento della banca, vengono restituiti alla fondazione di previdenza. 
    Una copertura tramite garanzia dei depositi o un privilegio legato al diritto fallimentare non risultano dunque necessari.
  • Un avere di libero passaggio e del pilastro 3a sotto forma di polizza stipulata presso una compagnia assicurativa (soluzione assicurativa) non costituisce alcun deposito. In caso di fallimento della compagnia assicurativa, esso non viene dunque coperto dalla garanzia dei depositi e non può beneficiare del privilegio legato al diritto fallimentare. L’avere è tuttavia tutelato dal punto di vista del diritto assicurativo.
    La pretesa dell’assicurato costituisce un patrimonio vincolato e appositamente separato.
    Qualora l’assicurazione fallisca, l’assicurato verrà soddisfatto prima di tutti gli altri creditori con il ricavo del patrimonio vincolato.

Domande sulle garanzie fornite da altri sistemi

La garanzia dei depositi si applica anche alle banche cantonali con garanzia dello Stato?
  • La garanzia dei depositi si applica anche nel caso delle banche cantonali con garanzia dello Stato.
  • La garanzia dei depositi assicura un rapido rimborso all’inizio della procedura di liquidazione.
  • Per quanto concerne la garanzia dello Stato, il Cantone si fa carico della copertura dei depositi al termine della lunga procedura di liquidazione, a condizione che a quel punto non siano state ancora rimborsate tutte le somme.
  • È tuttavia possibile che la garanzia dello Stato sia soggetta a una limitazione di importo che non consente eventualmente di garantire tutti i depositi.
  • La legislazione del rispettivo Cantone disciplina il sussistere e l’entità della garanzia di Stato.
  • Non tutte le banche cantonali dispongono di una garanzia dello Stato.
Quali disposizioni si applicano ai depositi presso le banche Raiffeisen?
  • Ogni singola società cooperativa Raiffeisen autonoma costituisce una banca a sé stante (società cooperativa autonoma).
  • La garanzia dei depositi fino a un importo massimo di CHF 100 000 per cliente si applica a ciascuna singola società cooperativa autonoma in maniera indipendente dalle altre.
  • Le filiali e le succursali non costituiscono tuttavia cooperative autonome.
  • In ciascun caso occorre dunque chiarire presso quale cooperativa autonoma sono registrati i depositi.
È possibile che fallisca anche una banca di rilevanza sistemica (too big to fail)?
  • Al momento le banche di rilevanza sistemica sono cinque:
  • Questi istituti hanno adottato misure preventive e predisposto piani di emergenza in modo che le operazioni di deposito eseguite in Svizzera possano proseguire senza interruzioni anche qualora essi dovessero trovarsi in una situazione di difficoltà.
  • Ciò nondimeno i depositi presso le banche di rilevanza sistemica sono coperti dalla garanzia dei depositi.
Gli altri istituti dei gruppi bancari (ad es. Raiffeisen, Entris, Clientis) fungono da garanti?
  • Vi sono gruppi bancari che dispongono di fondi istituzionali di garanzia secondo quanto stabilito contrattualmente, mentre altri riuniscono banche che agiscono ciascuna in autonomia in caso di fallimento.
  • esisuisse non è a conoscenza del contenuto di tali contratti e consiglia ai clienti di informarsi al riguardo presso la propria banca.
Qual è la differenza fra garanzia dei depositi e responsabilità personale dei banchieri privati?
  • I concetti di «garanzia dei depositi» e «responsabilità personale dei banchieri privati» non coincidono, sebbene abbiano entrambi come obiettivo la tutela dei depositi bancari.
  • La garanzia dei depositi subentra all’inizio della liquidazione.
  • È stata istituita per fare in modo che, in caso di fallimento di una banca, i clienti interessati ricevano rapidamente i propri depositi garantiti.
  • La responsabilità personale dei banchieri privati entra in gioco al termine della liquidazione, che spesso si protrae per anni.
  • Onde evitare che si debba tuttavia ricorrere alla responsabilità dei banchieri privati, questi ultimi possono intervenire con un risanamento finanziato con fondi propri.

Domande e indicazioni generali

Che cosa succede in caso di inflazione al limite di CHF 100 000?

Il Consiglio federale può adeguare l’importo di CHF 100 000 alla svalutazione monetaria.

Qual è la differenza fra depositi «privilegiati» e depositi «garantiti»?

I concetti di «privilegiato» e «garantito» non sono sinonimi. Il privilegio è in primis una questione di diritto fallimentare. Indica che i depositi nell’ambito del privilegio confluiscono nella seconda classe fallimentare anziché nella terza.

Sono depositi privilegiati ma non garantiti:

  1. I depositi registrati presso filiali estere di una banca svizzera fino a un totale di CHF 100 000 per cliente e banca.
  2. Gli averi su conti di libero passaggio e del pilastro 3a fino a un importo di CHF 100 000 per cliente. Per maggiori informazioni si prega di consultare la domanda:
    «Come si configura la copertura dell’avere di libero passaggio o del pilastro 3a in caso di fallimento della banca?»

Tale distinzione produce i seguenti effetti:

  1. I depositi garantiti vengono rimborsati rapidamente tramite il sistema della garanzia dei depositi.
  2. I depositi privilegiati presso filiali estere di una banca svizzera vengono rimborsati subito soltanto a condizione che le liquidità della banca siano sufficienti a coprire immediatamente i depositi. In caso contrario, questi ultimi verranno rimborsati solo nel corso o al termine della procedura di liquidazione.
  3. I crediti di conti di libero passaggio e del pilastro 3a vengono corrisposti solo nel corso o al termine della procedura di liquidazione. L’avere viene corrisposto alla fondazione di previdenza.

Se un cliente detiene presso una banca svizzera depositi garantiti e depositi privilegiati registrati in una filiale estera di tale banca, la somma dei depositi privilegiati presso la succursale estera si riduce di un importo pari all’ammontare dei depositi garantiti detenuti presso la banca.

Quali disposizioni di legge disciplinano la garanzia dei depositi?
Tutte le domande sul rapporto personale con i clienti
  • esisuisse fornisce risposte di carattere generale alle domande sul sistema della garanzia dei depositi.
  • Non può fornire alcuna informazione in merito a questioni relative al rapporto personale tra banca e clienti (ad es. saldo del conto, importo dei pagamenti, rapporto contrattuale, ipoteca, estratti conto o riporto di titoli).
  • esisuisse non ha accesso ai dati dei clienti.
  • Le domande sul rapporto personale con i clienti devono essere presentate per iscritto al liquidatore del fallimento.
Esiste anche all’estero un meccanismo di garanzia dei depositi?
  • Tutti gli Stati dell’Unione Europea (UE) e dello Spazio economico europeo (SEE), il Regno Unito di Gran Bretagna (UK, GB, England) e gli Stati Uniti d’America (USA) dispongono di un sistema di garanzia dei depositi.
  • L’importo massimo per cliente è pari a EUR 100 000 nell’UE/nello SEE, a GBP 85 000 nel Regno Unito e a USD 250 000 negli Stati Uniti d’America.
  • Le norme giuridiche variano tuttavia da Stato a Stato e non sono comparabili con quelle vigenti in Svizzera.
È ragionevole distribuire il proprio patrimonio su più banche?

Ai fini della ripartizione dei rischi conviene distribuire i depositi su banche che adottano diversi modelli di business. Tutte le banche con filiali in Svizzera sono membri della garanzia dei depositi di esisuisse.
Tutti i depositi sono dunque garantiti entro i limiti previsti dalla legge.

Per maggiori informazioni si prega di consultare la domanda:

«Fino a quale importo sono garantiti i depositi?»

Disclaimer

In presenza di un caso di applicazione, la decisione in merito alle richieste avanzate dai clienti non spetta a esisuisse bensì all’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA, al liquidatore del fallimento nominato dalla FINMA o ai tribunali eventualmente aditi.

Per semplificare la comprensione, si rinuncia alle formulazioni «Banca e società di intermediazione mobiliare» o «Società di intermediazione mobiliare» e si utilizzano i termini «Banca» o «Istituto». Quanto esposto si applica per analogia anche alle società di intermediazione mobiliare (in passato definite negoziatori di titoli).

Il termine liquidatore del fallimento include anche le accezioni di incaricato del risanamento e incaricato dell’inchiesta.

Il concetto di fallimento si applica per analogia anche alle misure di risanamento e protezione per le quali si fa ricorso alla garanzia dei depositi.

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