Relazioni annuali

Relazione annuale 2020

Relazione del presidente

Introduzione

All’inizio del 2020 nessuno avrebbe mai potuto immaginare quello che ci attendeva da lì a breve. La crisi dovuta alla pandemia da coronavirus ha portato entro pochissimo tempo la nostra società a vacillare, ma al contempo la fiducia dei clienti bancari nei propri depositi è rimasta salda. Un contributo sostanziale è stato apportato anche da esisuisse. Il sistema di garanzia dei depositi della Svizzera si riconferma un importante pilastro per la fiducia nella stabilità della nostra piazza finanziaria.
La pandemia ha messo in evidenza quanto sia importante disporre di istanze solide e degne di fiducia per fare fronte alle situazioni di crisi. Ed esisuisse è senza dubbio una di queste istanze. In quanto organizzazione sostenuta da tutte le banche svizzere, essa dispone di un ampio grado di accettazione.

Rispetto all’estero, in Svizzera la tutela dei depositanti poggia su basi più ampie e sostenibili per quanto concerne il finanziamento. Il nostro sistema prevede ad esempio il pagamento effettuato attingendo alla liquidità residua presso l’istituto bancario fallito, il privilegio dei depositi in caso di fallimento o la regola del 125% per la protezione del patrimonio. In caso di crisi disponiamo quindi di una solida struttura. Con l’entrata in vigore della revisione legislativa in corso saremo inoltre in grado di imprimere un’ulteriore accelerazione alla tempistica di pagamento dei depositi garantiti. Tuttavia, da soli gli sforzi di esisuisse e delle banche non sarebbero sufficienti senza una buona preparazione anche da parte delle autorità competenti.

Principali progetti nel 2020

Pandemia da coronavirus

Il 2020 è stato segnato dalla pandemia da coronavirus. Grazie all’elevato livello di digitalizzazione, esisuisse è stata comunque in grado di operare in modo sicuro e affidabile anche in condizioni difficili, ad esempio in modalità home office.

Riforma del sistema svizzero di garanzia dei depositi

Nel 2020 la riforma del sistema svizzero di garanzia dei depositi è stata nuovamente al centro delle attività di esisuisse. A giugno il Consiglio federale ha licenziato il messaggio sulla modifica della Legge sulle banche per la garanzia dei depositi e in autunno ha preso il via la relativa consultazione parlamentare in seno alla competente commissione tematica del Consiglio nazionale. Come organizzazione peritale, esisuisse ha affiancato questo processo attraverso colloqui intensi e costruttivi con rappresentanti di politica, associazioni e autorità.

Progetto «Operational Readiness»

Il progetto «Operational Readiness» lanciato nel 2018 persegue l’obiettivo di ottimizzare i processi in caso di applicazione. Nel 2020 questi iter sono stati ulteriormente migliorati e documentati. Gli elementi maturati sulla scorta di un test di simulazione condotto in autunno sull’ipotetica chiusura di una banca hanno consentito di apportare vari miglioramenti alla preparazione di esisuisse in caso di crisi.

Impegno internazionale

esisuisse svolge un ruolo attivo e incisivo sia presso l’International Association of Deposit Insurers (IADI), sia in seno all’European Forum for Deposit Insurers (EFDI). A novembre 2020 il Direttore di esisuisse, Gregor Frey, è stato confermato membro del Consiglio direttivo della IADI. L’obiettivo di questo impegno internazionale è accrescere la conoscenza e la comprensione della garanzia dei depositi svizzera e favorirne l’accettazione. Queste attività hanno un’importanza decisiva per intercettare in anticipo i flussi normativi futuri e partecipare alla loro definizione. Numerosi organi tecnici e specialisti coinvolti nel processo internazionale contribuiscono anche a valutare l’implementazione nei singoli Stati membri.

Emendamento allo Statuto e Case Committee del Consiglio direttivo

A giugno 2020 l’Assemblea dei membri ha approvato un emendamento allo Statuto e istituito un Case Committee del Consiglio direttivo. Di tale organo fanno parte solo i membri del Consiglio direttivo che non sono dipendenti o mandatari di una banca. In caso di applicazione, il Case Committee del Consiglio direttivo supervisiona i lavori del Segretariato fino a quando il caso diviene di pubblico dominio.