Relazioni annuali

Relazione annuale 2021

Relazione del presidente

Introduzione

Un altro anno segnato dal coronavirus

Anche nel 2021 sulla società ha gravato la crisi indotta dal coronavirus. La forte crescita dei depositi presso le banche svizzere dimostra tuttavia che i clienti bancari ripongono grande fiducia nella propria banca. Il merito è anche di esisuisse.

Rafforzamento della garanzia dei depositi nella legge sulle banche

A febbraio 2015 il Consiglio federale ha avviato una revisione parziale della legge sulle banche (LBCR) dal titolo «Ulteriore sviluppo della garanzia dei depositi». L’entrata in vigore della revisione è prevista in data 1° gennaio 2023. Il 17 dicembre 2021 il Parlamento ha adottato tale revisione parziale, che nei tre punti illustrati di seguito rafforza in maniera sostanziale la garanzia dei depositi:

  • Già oggi ogni banca in Svizzera è tenuta per legge a disporre di liquidità qualora debba corrispondere contributi al sistema della garanzia dei depositi. Ora le banche dovranno depositare anticipatamente il 50% di tale impegno contributivo sotto forma di titoli o denaro presso un ente di subcustodia. Il restante 50% continua a sottostare ai rigorosi requisiti di liquidità a cui sono soggette le banche.

  • Gli impegni contributivi di tutte le banche, che attualmente si attestano a CHF 6 miliardi, vengono aumentati. Ora l’impegno contributivo si basa sulla somma dell’1.6% di tutti i depositi garantiti a livello di sistema e non potrà scendere al di sotto di CHF 6 miliardi. Se si considera il totale di tutti i depositi garantiti, attualmente pari a circa CHF 489 miliardi (al 31.12.2020; i dati al 31.12.2021 saranno comunicati a esisuisse dalla FINMA successivamente alla redazione della presente relazione), ne risulta un impegno contributivo pari a CHF 7.8 miliardi. Tale importo si adegua in modo dinamico al rispettivo livello degli averi garantiti.

  • Una delle principali funzioni della garanzia dei depositi consiste nel mettere rapidamente a disposizione dei clienti delle banche coinvolti sufficiente denaro (al massimo CHF 100 000 per cliente e banca) per l’espletamento dei propri impegni finanziari. In tale contesto viene ridotto il termine di pagamento, sinora non disciplinato dalla legge.
Scioglimento del Case Committee del Consiglio direttivo (CCCD)

Ad aprile 2014 il Fondo monetario internazionale (FMI) ha criticato la governance di esisuisse. Il successivo rapporto Brunetti del dicembre 2014 ha quindi fornito raccomandazioni concrete per migliorare la governance e l’indipendenza di esisuisse: si trattava in particolare di procedere a un adeguamento della composizione del Consiglio direttivo e di rendere autonoma l’associazione nell’ambito della riformulazione degli statuti.

esisuisse ha attuato tale richiesta di rafforzamento della governance nel 2015, svincolandosi dall’Associazione Svizzera dei Banchieri sia sul piano organizzativo sia su quello operativo. Nel Consiglio direttivo sono stati eletti almeno tre membri indipendenti dalle banche. Attualmente fanno parte del Consiglio direttivo di esisuisse quattro membri indipendenti, tra cui anche il vicepresidente. esisuisse ha inoltre definito un articolato processo di reclutamento comprensivo di valutazione per i nuovi membri del Consiglio direttivo; in tal modo si assicura che i membri indipendenti soddisfino i rigorosi requisiti a livello tecnico e personale insiti nel mandato.

Nel 2019 il Consiglio direttivo di esisuisse ha deciso di rafforzare ulteriormente la governance per il caso di applicazione. Gli statuti vigenti fino a quel momento prevedevano che l’informazione da parte della FINMA circa l’imminente chiusura di una banca dovesse essere mantenuta riservata nei confronti di tutti i membri del Consiglio direttivo, anche di quelli indipendenti. A giugno 2020 l’Assemblea dei membri ha approvato un emendamento agli statuti che prevede un’eccezione rispetto all’obbligo di segretezza per i membri indipendenti del Consiglio direttivo.
Grazie a tale emendamento, il nuovo Case Committee del Consiglio direttivo (CCCD) formato da membri indipendenti poteva supervisionare i lavori del Segretariato anche nella fase critica compresa tra l’informazione preliminare da parte della FINMA e la pubblicazione della notizia della chiusura dalla banca.
La FINMA ha sostenuto e accolto con favore il miglioramento della governance intrapreso da esisuisse. Entrando nel dettaglio dell’attuazione, esisuisse ha ritenuto che i requisiti dei membri del CCCD relativamente al conflitto di interessi non fossero applicabili. Il Consiglio direttivo di esisuisse ha pertanto sciolto il CCCD con effetto dal 31 dicembre 2021. A seguito dello scioglimento del CCCD, in futuro anche i membri indipendenti del Consiglio direttivo non riceveranno alcuna informazione in merito alla chiusura di una banca prima della pubblicazione della notizia. esisuisse ritiene inoltre che la FINMA, in presenza di un eventuale caso di applicazione, informerà tempestivamente la Direzione operativa (con almeno 14 giorni lavorativi di anticipo), affinché esisuisse possa adempiere adeguatamente ai propri compiti.

Progetti nel 2021

  • Come menzionato nell’introduzione, il progetto più importante per esisuisse è stato l’affiancamento della revisione della legge sulle banche in veste di organizzazione di esperti. esisuisse ha fornito un importante contributo alla revisione a diversi livelli, collaborando strettamente con le banche, l’Associazione Svizzera dei Banchieri (ASB) nonché con le autorità. esisuisse ha avuto altresì l’opportunità di partecipare a un gruppo di lavoro della Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI), che sta lavorando alla formulazione della nuova Ordinanza sulle banche (OBCR), da adeguare per via della revisione della legge.

  • Il progetto «Operational Readiness» lanciato nel 2018 mira a ottimizzare i processi in presenza di un caso di applicazione. Nell’anno di riferimento tali iter sono stati ulteriormente migliorati e documentati. I riscontri ottenuti sulla scorta di un test di simulazione condotto in autunno sull’ipotetica chiusura di una banca hanno consentito di apportare miglioramenti alla preparazione di esisuisse in caso di applicazione.

  • esisuisse ha un ruolo attivo sia presso l’International Association of Deposit Insurers (IADI), sia in seno allo European Forum of Deposit Insurers (EFDI). A novembre 2021 il Direttore di esisuisse, Gregor Frey, è stato confermato membro del Consiglio direttivo della IADI. Il fine di questo impegno internazionale è accrescere la conoscenza e la comprensione del sistema svizzero di garanzia dei depositi e favorirne l’accettazione. Tali attività sono fondamentali per intercettare in anticipo i flussi normativi futuri ed eventualmente concorrere alla loro definizione. Numerosi organi tecnici e specialisti coinvolti nel processo internazionale contribuiscono anche a valutare l’implementazione da parte dei singoli stati membri.

  • Il 21 dicembre 2009 è stato aperto il fallimento di ASTON BANK SA, in liquidazione. esisuisse ha dunque finanziato il pagamento dei depositi garantiti ai clienti della banca dichiarata fallita. A fine novembre 2021 il liquidatore del fallimento della ASTON BANK SA in liquidazione ha rimborsato tali fondi a esisuisse interamente con la massa fallimentare. I fondi rimborsati dal liquidatore del fallimento vengono restituiti ai membri di esisuisse, dopo la deduzione dei costi case, che a loro tempo avevano fornito contributi per il pagamento dei depositi garantiti.